"Digital divide" tra i docenti?

A fine 2007 è stata effettuata un'inchiesta presso tutti i docenti delle Scuole elementari del Ticino. Da questa inchiesta - stilata dall'USR, non ancora pubblicata e alla quale ha risposto oltre la metà dei docenti (52%) - emergono dati coerenti con quelli citati nel mio precedente post sul tema: la maggior parte dei docenti sa usare e impiega le ICT per il proprio lavoro di preparazione.
Emergono anche altri elementi significativi e importanti.
Uno di questi è che solo il 25% dell'insieme dei docenti pensa di usare le ICT in classe e solo l'8% le impiega regolarmente con gli allievi, nella propria classe. Una mancata integrazione delle ICT in questo settore. Vedremo di approfondire il tema successivamente.
Un altro elemento importante che emerge è che quasi la metà dei docenti in carica non ha risposto all'inchiesta malgrado le sollecitazioni arrivate da più parti che indicavano la stessa come importante. Presumibilmente, si può dedurre che il 48% dei docenti non è interessato alle ICT né come strumento per il proprio lavoro di preparazione, né lo impiega regolarmente. È un'interpretazione, che però mi permette di affermare che anche alle nostre latitudini sta' effettivamente emergendo come il "
Digital divide" si è spostato dalle nuove generazioni - ormai formate da nativi digitali - a quelle dei docenti in carica che non hanno avuto una formazione a queste tecnologie. Questo è un problema che si potrà facilmente risolvere (formazione, informazione, emulazione, accesso alla dotazione) se lo si identifica. Un ulteriore freno all'integrazione delle ICT.
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