Competenze ICT dei docenti
22/09/08 16:24 Registato in: Formazione | Individuale
Come formatore che si occupa dell'integrazione delle ICT in ambito scolastico, analizzo regolarmente le competenze ICT tecniche dei futuri insegnanti, da 10 anni a questa parte. La mia ipotesi è che maggiore è la competenza tecnica del docente, più alta sarà la possibilità che questo, una volta nella scuola, integri le ICT nel suo insegnamento di classe.
L'ipotesi è da verificare anche perché la letteratura di ricerca afferma (dati fino al 2003) che non esistono legami particolarmente significativi. I giovani insegnanti, pur usando in modo significativo le ICT fuori dal contesto scolastico, le integrano poco in quello di classe. Riprenderò in seguito questo discorso.
In questo post mi preme osservare che sull'arco di questa decina d'anni le mie osservazioni hanno permesso di appurare che le competenze ICT dei nuovi insegnanti sono cresciute in modo esponenziale. Attualmente, chi affronta il percorso professionalizzante di docente, indipendentemente dal settore scolastico, ha competenze ICT notevoli.
In sintesi, ecco i dati di inizio anno accademico 2008/2009.
Tutti i futuri docenti che iniziano la formazione (SE/SM/SMS) possiedono un computer casalingo (100%); la maggior parte sa operare in modo più che sufficiente con almeno un sistema operativo e con gli applicativi ricorrenti (97%); l’allacciamento all'internet tramite banda larga è uno standard (90%). Quasi la metà fa ricorso regolarmente servizi del web2.0 (40%).
In altre parole, per quanto attiene all'integrazione delle ICT, le scuole di livello terziario, quale l'ASP, non devono oramai più offrire contenuti di tipo tecnico, bensì pedagogico e/o didattico, sia di didattica generale, sia disciplinare, per entrambi i settori della formazione di base/pedagogica e continua. Integrare cioè le ICT nella formazione terziaria.
da inchiesta ASP 2008/2009 settore FP-SM
L'ipotesi è da verificare anche perché la letteratura di ricerca afferma (dati fino al 2003) che non esistono legami particolarmente significativi. I giovani insegnanti, pur usando in modo significativo le ICT fuori dal contesto scolastico, le integrano poco in quello di classe. Riprenderò in seguito questo discorso.
In questo post mi preme osservare che sull'arco di questa decina d'anni le mie osservazioni hanno permesso di appurare che le competenze ICT dei nuovi insegnanti sono cresciute in modo esponenziale. Attualmente, chi affronta il percorso professionalizzante di docente, indipendentemente dal settore scolastico, ha competenze ICT notevoli.
In sintesi, ecco i dati di inizio anno accademico 2008/2009.
Tutti i futuri docenti che iniziano la formazione (SE/SM/SMS) possiedono un computer casalingo (100%); la maggior parte sa operare in modo più che sufficiente con almeno un sistema operativo e con gli applicativi ricorrenti (97%); l’allacciamento all'internet tramite banda larga è uno standard (90%). Quasi la metà fa ricorso regolarmente servizi del web2.0 (40%).
In altre parole, per quanto attiene all'integrazione delle ICT, le scuole di livello terziario, quale l'ASP, non devono oramai più offrire contenuti di tipo tecnico, bensì pedagogico e/o didattico, sia di didattica generale, sia disciplinare, per entrambi i settori della formazione di base/pedagogica e continua. Integrare cioè le ICT nella formazione terziaria.
da inchiesta ASP 2008/2009 settore FP-SM |